Tomaso Salumi
Annamaria Tomaso
Due generazioni, un'unica passione

La famiglia Tomaso già da due generazioni è impegnata nel campo dei salumi, da sempre animata da una forte passione per il proprio lavoro e da una spiccata intraprendenza, che nel Duemila ha portato Eugenio, l'attuale proprietario, ad ampliare l'attività di famiglia facendole raggiungere traguardi di primo piano. Quasi per caso, ritrovando un depliant di una nota ditta del nord specializzata nella produzione
del culatello, Eugenio decide di avviare anche nel suo piccolo paese, Faicchio, in provincia di Benevento, la lavorazione del prelibato salume. L'esperimento riesce e ben presto la fama del Culatello del Matese, che rivaleggia in bontà con i cugini del Nord, supera i confini della Campania.
Il successo non basta però a placare lo spirito di iniziativa di Eugenio che decide
di lanciarsi in una nuova impresa: la produzione di salumi derivati dall'allevamento della pregiata razza suina "nero casertano" a lungo dimenticata ma capace di dare carni dal sapore unico.
Con l'aiuto della moglie Annamaria e della madre Aurelia, esperta nella lavorazione delle carni e iniziatrice del figlio Eugenio, nasce così la nuova linea di prodotti I Neri del Duca che si affaccia alla già affermata I Piaceri del Duca.
I prosciutti, i salami, le soppressate non smettono di suscitare l'approvazione dei bongustai e della critica che non ha mancato di esprimere i propri pareri positivi in numerosi articoli apparsi su importanti riviste enogastronomiche, che hanno contribuito ad accrescere la fama della ditta Tomaso Salumi.